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...nulla persona possit portare vel vendere ad aliquam fornacem
Bicchierorum de lignis silve comunis de colle..."
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...nessuno possa portare o vendere a qualche fornace di Bicchieri
della legna della selva del comune di colle...
Archivio di Stato di Siena, Colle, 78.
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Questa è la notizia più antica (1331) che testimonia la sicura produzione di vetro a
Colle, presente almeno dal XIV secolo. Purtroppo la ricerca archeologica non ha ancora
restituito testimonianze
materiali della produzione vetraria a Colle, prima delle fabbriche ottocentesche.
Gli oggetti recuperati in alcuni rinvenimenti cittadini sono databili tra la metà del
XIV e tutto il XV secolo e rappresentano alcuni oggetti d'uso, molto diffusi nella
vita quotidiana del tempo.
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Si tratta di bicchieri in vetro verde o incolore, apodi, troncoconici, decorati a stampo,
detti "gambassini". Utilizzati normalmente nelle mense cittadine, sono visibili anche in
dipinti dell'epoca che raffigurano tavole imbandite. Nei reperti colligiani sono
testimoniate varie decorazioni, a ovali, esagoni, cerchietti e grandi cerchi.
Si tratta anche di una bottiglia impagliata, diretta antenata dell'attuale fiasco.
Da esso si differenzia per l'orlo svasato, per il ventre più rotondo e per il tipo
di impagliatura, visibile in un dipinto di Tommaso da Modena, della seconda metà del
XIV secolo.