Morto il Mathis nel 1832, subentrò come direttore della fornace, divenendone
poi l'unico proprietario, il bavarese Giovan Battista Schmid, attivo fino a poco
prima nella fornace di S.Vivaldo, vicino a Montaione, e prima ancora ad Altare.
Sotto la guida del volitivo Schmid la fornace colligiana raccolse svariati successi
a partire dalle numerose Esposizioni cui partecipò.
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Questo l'elenco dei principali
riconoscimenti guadagnati, divenuti con il passar del tempo sempre più significativi.
Prima Esposizione dei Prodotti di Arte e Manifatture Toscane, Firenze 1841:
medaglia d'oro di prima classe.
Pubblica Esposizione dei Prodotti di Arti e Manifatture Toscane, Firenze 1844:
medaglia d'oro di prima classe.
Esposizione Universale, Parigi 1855: medaglia d'oro.
Esposizione Nazionale Italiana, Firenze 1861: medaglia d'oro.
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Intanto l'azienda si ingrandiva grazie alla costruzione - avvenuta nel 1865 - di
un nuovo stabilimento realizzato alle spalle di quello originario e l'ampliamento
del Mulino di Fuori sulla via Maremmana per far posto ad un altro reparto di moleria.
L'intero complesso industriale copriva ora un'area di oltre dodicimila metri quadrati.
In ognuna delle due fornaci funzionavano 8 "piazze" di lavoro tante quanti erano i
crogioli. Il ciclo produttivo era lungo, durava dieci mesi all'anno, da settembre
a giugno, mentre la maggior parte delle fornaci attive in Italia lavorava per meno
di sei mesi.