Il Vetro ed il Cristallo sono due materiali che si ottengono anche attraverso un
processo di fusione cioè per raffreddamento di una massa di particolari
componenti portata alla liquefazione è possibile ottenere lo stato vetroso.
Non tutte le sostanze, raffreddate sia pure bruscamente dallo stato liquido, sono
capaci di assumere lo stato vetroso, anzi la maggior parte degli elementi e dei
composti riassumono nel raffreddamento lo stesso stato che possedevano prima della
fusione.
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Tra le sostanze più comuni, quelle in grado di esistere allo stato
vetroso sono: la silice, l'anidride borica e l'anidride fosforica.
Queste sostanze
sono dette appunto VETRIFICANTI e la loro presenza è necessaria in misura
preponderante in una composizione finalizzata ad ottenere un vetro.
Un vetro costituito
ad esempio da sola silice sarebbe difficilmente realizzabile.
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Infatti, poichè
come si è detto è necessario portare la materia prima alla temperatura
di fusione e, poichè il punto di fusione della silice 1700°C, sarebbe
necessario disporre di forni capaci di raggiungere tali elevatissime temperature,
inoltre un vetro siffatto risulterebbe difficilmente modellabile.
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Nella fabbricazione
dei vetri comuni si aaggiungono pertanto alla silice altre sostanze, in particolare
composti di sodio e di potassio, che hanno il compito di abbassare la temperatura di
fusione della silicie e di ottenere quindi una massa liquida a temperature più
basse e quindi più facilmente raggiungibili, tali sostanze si chiamano per questo
FONDENTI.
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I vetri fatti aggiungendo alla silicie solo sodio e potassio risultano assai
instabili nel senso che essi risultano solubili in acqua, quindi aggredibili dagli
agenti atmosferici.
Da qui la necessità di aggiungere nella composizione del
vetro comune anche altre sostanze dette appunto stabilizzanti che consentono la
formazione del
VETRO-CRISTALLO.